Tempio paestum

Da Paestum a Rovereto, gli eventi archeologici per essere sempre sul pezzo

Quando ero matricola, non ero per nulla “sul pezzo”. Studiavo, leggevo, frequentavo il Gruppo archeologico milanese, ma non andavo agli eventi archeologici e non ero aggiornata su quello quello che accadeva davvero, in tempo reale, nel mondo dell’archeologia. Quali erano i temi dell’anno? Quali professori di altre università valeva la pena seguire? Quali temi affrontavano? Come si legavano all’attualità? I loro studi avevano un’utilità? Quale? Cosa potevo imparare io?

All’epoca, cioè quando avevo vent’anni, non pensavo che avrei avuto un lavoro diverso da quello dello scavo. Quindi non mi ponevo il problema di curiosare in giro, di farmi venire idee, di chiarire per tempo quella che volevo fosse con esattezza la mia strada, per poi “organizzarmi” per seguirla. (Certo, avrei dovuto farlo comunque). Adesso che ci penso, i miei primissimi anni da studentessa universitaria sono tutto, fuorché un esempio da seguire (nonostante i buoni voti).

Ai convegni andavo solo se erano organizzati in Statale. E con tanto, tanto senno di poi, posso dirvi: se volete avere qualche chance di successo, non comportatevi come ho fatto io.

Avrei dovuto leggere con più attenzione le pubblicità che comparivano sulla quarta di copertina di Archeologia Viva o Archeo, annotare le date delle fiere e dei convegni nazionali e andare almeno a quelli più vicini. Così, anche solo per farmi un’idea.

Ma quali sono gli eventi archeologici imperdibili per essere sempre “sul pezzo”? Ve ne segnalo alcuni.

La Borsa mediterranea del turismo archeologico (BMTA) di Paestum 

Si svolge ormai dal 1997 nell’area archeologica di Paestum, comune di Capaccio (SA), a cavallo tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. All’ombra del Tempio di Cerere, in apposite tensostrutture, nel Museo archeologico e nella Basilica si parla del ruolo dell’archeologia nello sviluppo turistico del territorio. I temi più frequenti sono quindi rappresentati da archeologia e paesaggio, archeologia e enogastronomia, turismo sostenibile, comunicazione e narrazione archeologica. Sempre di più, anche archeologia e nuove tecnologie e archeologia in contesti di guerra.

La manifestazione è comunque consigliatissima a chi desidera aggiornarsi sul turismo archeologico e sulle tecniche narrative per l’archeologia. I convegni sono moltissimi e vi spiacerà non poterli seguire tutti. La sera del sabato, di solito, c’è anche l’intervento di una “archeostar“.

Per saperne di più, qui si può scaricare il programma della BMTA. Se ci volete andare, il consiglio è quello di prenotare per tempo non solo il treno (si arriva a Salerno con la Freccia Rossa e poi si deve prendere un bus di collegamento), ma anche l’albergo!

tourismA – Salone internazionale dell’archeologia 

Organizzata da Archeologia Viva, questa manifestazione si svolge invece a Firenze, al Palazzo dei Congressi (molto vicino alla stazione di Santa Maria Novella), tra la seconda e la terza settimana di febbraio. A dispetto del nome, a tourismA non si parla solo di turismo: è più un momento di confronto, sia tra i diversi operatori del settore, sia col pubblico, con chi l’archeologia la fruisce. Molto più piccola rispetto alla BMTA, consente di seguire convegni lunghi e di conoscere alcune realtà del settore.

Nel 2017, per esempio, si parlerà di archeologia pubblica, di social media, di Oriente e Africa.

tourisma

A tourismA non ci sono solo convegni: qui un’esposizione di materiali riprodotti da archeologi sperimentali.

RomArché – Salone dell’editoria archeologica 

Organizzato dalla Fondazione Dià cultura, si svolge a Roma dal 2010, ogni anno in una sede differente, in aprile. Cuore della manifestazione sono le novità editoriali dell’anno, le diverse pubblicazioni, per tutti i target: si va dai libri per bambini, ai volumi illustrati, dai saggi alle pubblicazioni degli ultimi scavi in giro per il mondo. Gli argomenti affrontati durante le presentazioni sono i più diversi. Per questo è bene tenere d’occhio il programma.

Libri archeologici

Libri archeologici, per tutti i target e tutte le tasche, a RomArché.

Ogni anno, inoltre, si individua un tema specifico sul quale si svolge un convegno, accompagnato da un volume monografico. (Se volete curiosare tra le edizioni precedenti di RomArché, cliccate qui).

Consigliatissimo per gli amanti dei libri.

Rassegna internazionale del cinema archeologico – Rovereto

La rassegna è nata nel 1990, nell’ambito del convegno “Paolo Orsi e l’archeologia del ‘900”; l’obiettivo era ed è ancora quello di raggiungere il grande pubblico e di raccontare l’archeologia attraverso film e documentari. Negli ultimi anni la manifestazione si è sempre svolta in autunno, ai primi di ottobre ed è consigliatissima a tutti i cinefili.

Da sapere

Visto la crescente importanza dei blog di settore, gli organizzatori hanno voluto istituire una Menzione speciale assegnata da una apposita giuria formata appunto dagli archeoblogger più seguiti e noti.

tempio della concordia

Agrigento, tempio della Concordia

In collaborazione con Archeologia Viva, Fondazione Museo Civico di Rovereto e Rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto si svolgono anche il Festival del cinema archeologico – Valle dei Templi (AG) e il Festival internazionale del cinema archeologico di Ravenna.

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