Help the ocean

Help the ocean, l’installazione al Foro contro la plastica in mare

Premetto che non ho visto l’installazione, quindi questa è più che altro una segnalazione velocissima. È stata inaugurata l’8 giugno (Giornata mondiale degli oceani) e sarà visitabile fino al prossimo 29 luglio “HELP the Ocean”, opera dell’artista Maria Cristina Finucci, collocata sui resti della Basilica Giulia, nel Foro Romano.

L’installazione fa parte del ciclo dedicato dall’artista al Garbage Patch State, lo “stato federale” di 16 milioni di kmq che riunisce tutte le principali isole di plastica negli oceani del mondo. Finucci è anche fondatrice del progetto Garbage Pach State, proclamato stato federale l’11 aprile del 2013.

HELP the Ocean

Si tratta in pratica di 6 milioni di tappi di plastica tenuti insieme da reti di metallo che formano le lettere giganti della parola HELP, cioè “aiuto”, a simboleggiare appunto il grido d’aiuto della nostra epoca sommersa e soffocata da un mare di plastica; l’opera ha appunto l’intento di focalizzare l’attenzione su un problema molto serio e fino a questo momento sottovalutato, quello dell’accumulo di plastica nei nostri oceani e nei nostri mari.

Help the ocean

HELP the Ocean rappresenta un grido d’aiuto della nostra società.

Comunque diciamolo: probabilmente Finucci ci ha preso. Immaginando l’installazione come una sorta di grandissimo resto archeologico moderno, probabilmente ha indovinato quale sarà il fossile guida che connoterà la nostra epoca e farà dire agli archeologi del Quattromila “Ah, ecco, uno strato di XXI secolo d.C. Gli imbecilli dell’Età della Plastica“.

A raccontare le nostre vite e i nostri “usi e costumi” saranno le tipologie delle bottiglie di Coca Cola, delle cannucce di McDonald’s e dei piatti usa e getta, perché sono questi i resti “più duraturi” che stiamo producendo. Oltre ai piatti in ceramica dell’IKEA, ma quelli sono materiali inerti e se vengono buttati almeno non fanno particolare danno. Invece la plastica è una piaga e lo è in particolare per gli oceani (a cui l’installazione è dedicata). Vi do brevemente qualche dato su cui riflettere (con fonte).

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Milioni di tonnellate di plastica che finiscono negli oceani ogni anno. (Unep)

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Tonnellate di plastica che finiscono nel Mediterraneo ogni GIORNO! L’Italia, con quasi 90 tonnellate al giorno è il terzo inquinatore del Mare Nostrum, dopo la Turchia, con 144 tonnellate al giorno e la Spagna, con 125 tonnellate.

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Entro quella data, secondo la Fondazione Ellen MacArthur, nel mare ci sarà più plastica che pesci.

 

 

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