GDPR

GDPR, cos’è

Dal 25 maggio è entrato in vigore il GDPR, acronimo che sta per General Data Protection Regulation, ossia Regolamento generale per la protezione dei dati, una normativa voluta dall’Unione europea col Regolamento Ue 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali.

In pratica, chiunque conservi e gestisca dati sensibili, come indirizzi email e numeri di telefono degli utenti, deve dare conto di come li utilizza per tutelare giustamente la privacy delle persone.

Visto che siete capitati qua e visto che sul blog ho uno spazio in cui è possibile iscriversi per ricevere aggiornamenti, vi dico chiaro e tondo che l’unico uso che viene fatto della vostra email è, per l’appunto, inviare aggiornamenti. In pratica, quando scrivo e pubblico un post, vi arriva la notifica. Fine.

Potete comunque disiscrivervi o modificare i vostri dati in qualunque momento: quando ricevete l’email, cliccate sul link Annulla iscrizione e seguite la procedura.

Uso dei dati

Uso i vostri dati (e cioè nome ed email), che restano memorizzati nel mio archivio di posta elettronica (Gmail) e nel database del sito e nei backup periodici del servizio di hosting, solo ed esclusivamente per le finalità per cui me li concedete, e quindi appunto per gli aggiornamenti, e mai per altri motivi. Significa che non li divulgo e non li vendo per guadagnarci su.

Navigazione sul sito

Una precisazione finale: giusto per curiosità personale e per tarare un po’ meglio i miei contenuti, uso Google Analytics per sapere quante persone leggono i miei post, da dove, a quali argomenti sono maggiormente interessate.

In ogni caso, avendo io tre lettori fissi (di numero) che conosco di persona, potevamo pure parlare di questo benedetto GDPR al bar davanti a un cappuccino.

Se volete ancora più info sul GDPR, cliccate qua.